MILLE ANNI DI STORIA SETTANTASEI ANNI DI VITA 1949-2025
L’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche ANIOC fu costituita nell’Aprile 1949 e dal primo nucleo di fondatori si irradiò ben presto in tutti i Comuni e le Regioni italiane.
Non si trattava soltanto di un legame ideale tra i cavalieri; bensì di un efficace raccordo organizzato che si articolava e tuttora si articola in delegazioni a livello comunale, provinciale e regionale, costituendo perciò uno strumento importante per curare i rapporti tra gli iscritti alla Associazione, intessere relazioni, intensificare attività interna ed esterna.
Nel 1973 questa struttura decentrata trovò il suo primo momento unificante a livello nazionale con il Convegno svoltosi a San Remo, al quale ha poi fatto seguito il secondo a Stresa e sempre, con cadenza annuale, fra i quali quelli di Montecatini, Venezia, Sorrento, Cadenabbia, Riva del Garda, Siena, Bordighera, Montecarlo, Saint-Vincent, Merano, Parigi, Napoli, Roma, Vienna, Firenze, Ginevra, Vicenza, Bologna, Torino, Bari nel 2017 (i video del convegno sono presenti sul sito qui) ed ancora Assissi, Sanremo e nel 2025 Castrocaro
Questi appuntamenti a livello nazionale e internazionale hanno costituito il momento migliore per tracciare anche il bilancio approfondito della nostra attività al fine di proiettarci con ancor rinnovato vigore verso il futuro.
Perchè quest’ultimo obbiettivo è quello che più ci preme.
Dopo oltre sessanta anni di attività i cavalieri sanno di aver ancora molto da fare e da offrire per il bene della società in cui vivono.
Il sessantesimo anniversario 1949-2009 per noi, non è una tappa di un cammino che è iniziato oltre mille anni orsono e che si concluderà solo quando la parola fine sarà posta anche sulla storia degli uomini.
Sappiamo di essere gli eredi di antiche tradizioni e di nobili ideali; siamo consapevoli della difficoltà e dell’impegno che occorrono per rimanere degni di tale retaggio.
Siamo anche convinti che la presenza e la testimonianza di tutti gli insigniti di onorificenze cavalleresche e della Associazione che li riunisce, rappresenti l’esempio di come oggi si possa tener fede ai principi della antica cavalleria delle sue istituzioni e delle sue benemerenze ed essere, agli attuali cavalieri, di sprone nella loro attività, per il bene della Patria e dell'umanità.